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Disclosure è un progetto longitudinale creato per fare luce sul tema poco raccontato dello stupro come arma di guerra, e sulle sue conseguenze: i bambini nati da violenze sessuali nelle zone di conflitto e il trauma profondo e complesso con cui convivono per generazioni. Queste testimonianze racchiudono storie di speranza, perdono e fragilità, con un forte sottofondo delle difficoltà persistenti legate a traumi gravi e agli effetti del genocidio. Affiancando le immagini iniziali a una documentazione successiva, il progetto racconta le storie di queste famiglie in cui i figli, ormai giovani adulti a cui è stata rivelata la verità sul loro concepimento, si trovano a riflettere e parlare dopo anni trascorsi ad esser chiamati di nascosto “figli dei carnefici”.
Foundation Rwanda è stata fondata nel 2007 per fornire supporto olistico a due generazioni di sopravvissuti al genocidio del 1994 in Rwanda: i figli nati da stupri perpetrati durante il genocidio contro i Tutsi e le loro madri. La sua missione contempla il sostegno a opportunità educative tramite borse di studio universitarie e formazione professionale, il supporto psicologico e sanitario per interrompere il ciclo del trauma intergenerazionale, programmi di empowerment economico con microcrediti e alfabetizzazione finanziaria, e la sensibilizzazione sulle conseguenze del genocidio attraverso fotografia e nuovi media.
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Disclosure is a longitudinal photographic exhibition by photographer Jonathan Torgovnik, created in partnership with Foundation Rwanda—a non-profit born directly from the original Intended Consequences portraits and testimonies in 2007. By pairing these initial images with follow-up documentation from 2018, the series marks the 25th commemoration of the 1994 Genocide against the Tutsi through a rare decade-long lens on recovery. This “then and now” narrative visualizes the transition of children.
Foundation Rwanda was established in 2007 to provide holistic support to two generations of survivors of the 1994 genocide against the Tutsi in Rwanda: children born of rapes committed during the genocide and their mothers. Its mission encompasses support for educational opportunities through university scholarships and vocational training, psychological and medical assistance to break the cycle of intergenerational trauma, economic empowerment programmes with micro-loans and financial literacy, and raising awareness of the consequences of genocide through photography and new media.