Single Shot Award 2026 | Gianluca Panella

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Vincitore Single Shot Award 2026Gianluca Panella
Boy with Kippah

Tel Aviv, Israele, 12 ottobre 2025

Un ragazzo di destra con la kippah di Trump in Piazza degli Ostaggi è in attesa del momento della liberazione degli ultimi 20 ostaggi tenuti in prigionia da Hamas nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023. Il governo di estrema destra di Benjamin Netanyahu sostiene in molti modi l’occupazione ed è a sua volta sostenuto senza condizioni dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Copyright foto: © Gianluca Panella

La Motivazione della Giuria

Ci sono fotografie che non hanno bisogno di una didascalia e, al contempo, portano con sé così tanti livelli di significato che ogni dettaglio diventa una dichiarazione.

Questa è una di quelle immagini.

Un ragazzo guarda dritto nell’obiettivo. Il suo sguardo è fermo, quasi sfidante. In testa, una kippà stampata con il volto di Donald Trump e il celebre slogan Make America Great Again. Il sacro e il politico, cuciti insieme in un unico oggetto, portato sulla sommità del capo.

La fotografia è stata scattata nell’ottobre 2025 presso Hostage Square a Tel Aviv, nell’atmosfera carica e straziante dell’attesa della liberazione degli ostaggi ancora detenuti a Gaza, in seguito agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023. Un dolore che è diventato un campo di battaglia politico. Ed è proprio questo a rendere questa immagine così potente e così inquietante. In un solo fotogramma, il fotografo cattura lo scontro di forze che definisce questo momento storico: fede e nazionalismo, trauma e ideologia, identità religiosa e politica.

Gianluca Panella è un fotoreporter indipendente specializzato in reportage sociali e progetti a lungo termine in aree colpite da crisi e conflitti. Ha viaggiato e lavorato nei Balcani, in Ucraina, Egitto, Haiti, Stati Uniti, Palestina, Israele, Gaza, Libano, Sudan, Sud Sudan e nelle isole Kiribati.

Recentemente ha seguito il fronte ucraino come corrispondente per La Stampa, Rai TG1, La7 e Il Fatto Quotidiano. Dopo il 7 ottobre, continua a lavorare sulla questione israelo-palestinese.

Le sue fotografie sono apparse in numerose pubblicazioni italiane e internazionali, tra cui: NewsWeek, The Guardian, The Washington Post, The New York Times, The Observer, Die Zeit, Der Spiegel, Republik, Die Welt, Corriere della Sera, Internazionale, Espresso, Panorama, Sette.

Il suo lavoro è stato riconosciuto con importanti premi quali: World Press Photo, The Romano Cagnoni Award, The PHmuseum Grant, The Monochrome Award.

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