V Weekend
Sabato 24 ottobre
16:30 – 17:30 | Museo Diocesano (via T. Fanfulla, 18)

Sinossi
L’autore dell’acclamato Nato in Iran torna a scavare nella storia del suo Paese, prendendo spunto da un terribile e misconosciuto fatto di cronaca nera degli anni Novanta. Ventuno intellettuali iraniani vengono invitati a un convegno in Armenia. L’avventuroso viaggio in autobus, tra cime e gole di montagna, ci immerge nei timori e nell’intimità di ciascun personaggio, restituendoci preziosi squarci della storia dell’Iran. La vicenda ci ricorda l’importanza della lotta per la libertà di parola e per la giustizia. Un clima oppressivo e un velo costante di pericolo pervadono la narrazione, rendendo L’autobus incantato uno specchio della cronaca recente.

Biografia
Majid Bita nasce nel 1985 in Iran dove cresce, studia e comincia a lavorare come illustratore e graphic designer per giornali e riviste. Nel 2014 si trasferisce in Italia per proseguire i propri studi artistici presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, città in cui vive e lavora a tutt’oggi come illustratore editoriale, autore di storyboard cinematografici e video musicali, oltre che di film d’animazione. Nel 2023 pubblica Nato in Iran per Canicola, un graphic novel in cui racconta una vita complessa tra arte e fondamentalismo all’interno del suo Paese d’origine. Il libro gli è valso prestigioso Premio Micheluzzi 2024 come Miglior Opera Prima al Comicon. A fine 2025 firma il graphic novel L’autobus incantato, seguito dall’albo illustrato Un sequestro lungo 10.000 anni, che ne costituisce il prolungamento narrativo: entrambi i libri raccontano infatti alcune vicende della storia iraniana, con un taglio ora autobiografico, ora di forte denuncia verso un regime dispotico.