Sin dalla sua creazione nel 2010, il Festival della Fotografia Etica è cresciuto non solo come evento, ma come rete costruita sulla convinzione che la fotografia avanza quando chi se ne occupa cammina nella stessa direzione.
Le collaborazioni con fondazioni internazionali, organi di stampa, ONG e istituzioni culturali sono fondamentali per il lavoro del Festival. Ogni partnership porta con sé la convinzione condivisa che la fotografia documentaria e il fotogiornalismo siano oggi più necessari che mai e meritino sostegno, visibilità e rigore, e che nessuna organizzazione possa sostenere da sola questo lavoro. Unendo le forze con chi condivide la nostra stessa missione, il festival contribuisce a un settore fotografico più solido e connesso — dove i fotografi sono meglio supportati, le storie sono raccontate meglio, e l’intero settore diventa più resiliente.
2022 – In corso
Indetto dalla World Press Photo Foundation, il concorso internazionale di fotogiornalismo e fotografia documentaria più conosciuto al mondo. Sin dal 2022 Lodi ed il Festival della Fotografia Etica sono stati per tutti questi anni l’unica città lombarda ad ospitare una tappa del suo tour itinerante che porta la mostra in oltre 60 location nel mondo. Quasi 150 immagini che arrivano dai 5 continenti per raccontare storie incredibili.
2022 – In corso
Vital Impacts è un’organizzazione no-profit guidata da donne e fondata Ami Vitale, fotografa e film-maker di National Geographic, e dalla giornalista Eileen Mignoni. Vital Impacts utilizza l’arte e la narrazione visuale per sostenere individui e organizzazioni che proteggono gli esseri umani, la fauna selvatica, gli habitat e gli storytellers che condividono le loro storie. Con la mostra Nature of Hope, nell’edizione 2025, abbiamo celebrato la vita straordinaria e l’eredità di Jane Goodall, non solo rendendo omaggio al suo lavoro straordinario, ma anche riconoscendo il suo ruolo fondamentale nell’ispirare le donne di tutto il mondo.
2025 – In corso
VII Foundation si impegna a sostenere un giornalismo di approfondimento capace di affrontare le grandi questioni del nostro tempo. In un’epoca in cui opinioni e comportamenti si allontanano sempre più dai fatti, la Fondazione risponde con un obiettivo chiaro: garantire che la verità venga documentata così che le comunità in tutto il mondo possano prendere decisioni consapevoli e basare le proprie scelte su dati e testimonianze concrete.
Curata in collaborazione con la Fondazione VII, nell’edizione 2025 del Festival è stata esposta la mostra “JUGOSLAVIA: ATTO FINALE A TRENT’ANNI DAL GENOCIDIO DI SREBRENICA”, che commemora il trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica e la fine della guerra in Bosnia-Erzegovina. La mostra mette in evidenza il ruolo fondamentale del foto giornalismo nel preservare la memoria, perseguire la giustizia e garantire che queste vicende non vengano cancellate dalla storia.
– World Report Award | Documenting Humanity 2026
Il Festival e The Alexia sono uniti da una missione condivisa e credono nella capacità della fotografia di generare un impatto sociale significativo. Oggi più che mai, riconoscono l’importanza di sostenere coloro che, con dedizione, perseveranza e spesso con grande rischio personale, documentano la nostra realtà, portando alla luce storie che spesso restano fuori dalle narrazioni mainstream.
Nell’ambito di questa collaborazione, The Alexia assegnerà due premi speciali ai finalisti del World Report Award | Documenting Humanity 2026.