Mostra Jon McCormack 2026 | ITA

SPAZIO AmbienteJon McCormack
ELEMENTS OF WONDER

Elements of Wonder rivela le intricate trame che attraversano il mondo naturale dalle geometrie botaniche e dalle strutture geologiche ai vasti paesaggi.
Il progetto è nato durante i mesi silenziosi della pandemia, quando i viaggi si sono fermati e la vita quotidiana ha rallentato i suoi ritmi; durante passeggiate serali lungo un piccolo tratto di spiaggia vicino a casa sua, nel Nord della California, Jon McCormack tornava sera dopo sera nello stesso luogo, scoprendo gradualmente un modo diverso di osservare: la fotografia è diventata un mezzo per svelare i ritmi nascosti, le ripetizioni e le simmetrie che collegano il mondo naturale attraverso le diverse scale. Da questo modesto inizio, il progetto si è esteso a tutti e sette i continenti, abbracciando coste vulcaniche, foreste pluviali, deserti, ghiacciai e fiordi ghiacciati, sentieri di ippopotami incisi nelle zone umide del Botswana e luminose grotte di ghiaccio nel profondo dei ghiacciai delle Svalbard.

Copyright foto: © Jon McCormack

Jon McCormack è un fotografo la cui opera è profondamente segnata dalla sua infanzia trascorsa nei vasti e rurali paesaggi dell’Outback australiano. Cresciuto nel Queensland occidentale, ha lavorato con pecore e mandrie di bestiame su immensi territori dove siccità e abbondanza, resilienza e fragilità, non erano concetti astratti ma esperienza vissuta. Questa esperienza di immersione vissuta in prima persona ha forgiato in lui un profondo rispetto per il mondo naturale e una sensibilità attenta verso i suoi ritmi.

Ha iniziato a fotografare il bush australiano da adolescente, attratto non dagli aspetti più spettacolari del paesaggio, ma da momenti quieti e spesso trascurati di tenerezza all’interno di un paesaggio ostile. Questi anni formativi hanno plasmato una voce fotografica fondata sulla pazienza, sull’osservazione scrupolosa e su un profondo senso di empatia ecologica.

Ora Jon vive nel Nord della California e il suo lavoro esplora le intricate geometrie e le texture emozionanti dei luoghi selvaggi in tutto il mondo. Le sue immagini cercano di risvegliare il senso di meraviglia, che si prova di fronte alla natura, e al contempo di responsabilità, invitando lo spettatore a riconoscere la bellezza mentre ci si confronta con l’urgenza della conservazione. Le sue fotografie vengono ampiamente diffuse e spesso utilizzate da organizzazioni internazionali che si spendono per la protezione degli ecosistemi fragili.

Il suo lavoro è stato pubblicato dai principali media e organizzazioni di tutela ambientale, tra cui National Geographic, The Times, TIME, The New York Times, The International Herald Tribune, The Wall Street Journal, UNESCO, The Nature Conservancy, Africa Geographic, Conservation International, The Guardian, CNN e The Telegraph. È stato inoltre presentato nella serie televisiva NPR Eco-Sense for Living. Il suo ultimo libro, Patterns – Art of the Natural (Damiani, 2026), è stato nominato Official Selection agli International Photography Awards.

Oltre alla sua attività fotografica, McCormack è profondamente coinvolto nelle comunità dedicate alla conservazione e all’esplorazione. È membro dell’Explorers Club, Fellow della Royal Geographical Society, membro fondatore del consiglio direttivo di SeaLegacy e co-fondatore del Kilgoris Project, che sostiene l’istruzione nelle aree rurali del Kenya.

In collaborazione con

Erbolario Lodi

Lodi, Santa Chiara Nuova – Via Orfane, 12

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