
Dal 2023, la regione nord-occidentale dell’Amhara, in Etiopia, è stata travolta da un’insurrezione guidata dalla milizia Fano, un movimento composto da ex soldati e civili che affermano di difendere la propria comunità. Il conflitto nasce dalle tensioni successive alla guerra del Tigray ed è degenerato in una violenza diffusa tra Fano e le truppe federali. Entrambe le parti sono state accusate di gravi abusi, mentre Fano ha assunto il controllo di ampie aree rurali. La guerra ha aggravato la crisi umanitaria, lasciando milioni di persone bisognose di aiuti e centinaia di migliaia di sfollati.
Since 2023, Ethiopia’s northwestern Amhara region has been engulfed in an insurgency led by the Fano militia, a movement of former soldiers and civilians claiming to defend their community. The conflict stems from post–Tigray War tensions, escalating into widespread violence between Fano and federal troops. Both sides have been accused of serious abuses, while Fano has gained control over large rural areas. The war has deepened a severe humanitarian crisis, leaving millions in need of aid and hundreds of thousands displaced.