
Questo progetto, scattato nell’estate del 2025, documenta come i civili a Gaza mettessero a rischio le loro vite per procurarsi il cibo, in un contesto in cui gli aiuti umanitari, estremamente limitati, arrivavano in condizioni instabili. Le folle si riunivano nei punti di distribuzione dove il caos poteva scoppiare all’improvviso, seminando feriti e incertezza. Al di là di questi momenti, le famiglie che vivevano nelle tende dovevano lottare ogni giorno per riuscire a cucinare misere porzioni e per resistere all’incessante insicurezza alimentare di una zona in conflitto. A un anno dagli scatti, la situazione a Gaza è ancora catastrofica.
This project documents civilians in Gaza risking their lives to access food in the summer of 2025, as limited humanitarian aid arrived under unstable conditions. Crowds gathered at distribution points where chaos could abruptly erupt, leaving injuries and uncertainty. Beyond these moments, families in displacement shelters struggled daily to cook small portions and survive ongoing food insecurity in a conflict zone. After one year since the project was shot the situation in Gaza is still catastrophic.