Questo progetto documenta la vita di Saleh Khalaf. All’età di 9 anni, durante l’invasione dell’Iraq da parte degli Stati Uniti nel 2003, Saleh ha perso entrambe le mani e un occhio, ed è stato gravemente ferito all’addome dopo aver raccolto una bomba che è esplosa. È stato soprannominato “Cuore di Leone” dopo che il suo cuore si è fermato sette volte sul tavolo operatorio, ma lui è stato più forte della morte. Per vent’anni Deanne Fitzmaurice ha seguito il suo percorso, dal bambino partito per gli Stati Uniti in cerca di cure salvavita, all’adulto mutilato e rifugiato alle prese con le complessità della vita in un nuovo paese. Quello che era iniziata come una documentazione della battaglia personale di Saleh si è trasformato in un racconto più ampio sugli effetti devastanti della guerra sui civili.
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