Dall’invasione ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022, dopo mesi di tensioni diplomatiche, la guerra in Ucraina non ha conosciuto tregua. Ma le ostilità nelle regioni orientali erano iniziate già nel 2014, e da allora milioni di civili hanno lasciato le proprie case per spostarsi verso ovest o verso altri paesi europei. I bombardamenti hanno lasciato dietro di sé una scia di distruzione: infrastrutture paralizzate, economia in ginocchio, vite quotidiane interrotte. Da oltre quattro anni Diego Fedele segue il conflitto e ne documenta le conseguenze, mantenendo alta l’attenzione anche quando la guerra rischia di scomparire dalle pagine della cronaca.
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