Questo progetto documenta la povertà mestruale in India, dove il sangue è allo stesso tempo un simbolo e una condanna, e dove un fenomeno biologico naturale si trasforma in stigma e strumento di controllo, plasmando vite, corpi e futuri. Attraverso le voci delle comunità indù, musulmane e adivasi, il progetto esplora disuguaglianza, esclusione, violenza e mancanza di accesso all’igiene e all’istruzione. Al di là di una questione sanitaria, la mestruazione emerge come una questione di diritti umani e autodeterminazione.
Copyright foto: © Ginevra Bonina per Pinkishe Foundation







