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Un lavoro coinvolgente che ci porta a vivere le esperienze in un paese dimenticato attraverso gli occhi di un soldato. La vita quotidiana, gli affetti e la guerra diventano esperienza personale e intima.

Motivazioni della Giuria

Donbass Stories – Spartaco and Liza (Storie della regione del Donbass – Spartaco e Liza)

Dopo aver compiuto cinque viaggi in Ucraina nel corso di 4 anni, ho pensato che avevo già documentato tutto ciò che è avvenuto di importante in quel paese, dalle contestazioni del movimento Euromaidan alla guerra nel Donbass – la regione mineraria situata nella parte più ad est del paese.

Dal luglio 2016 poco è cambiato in Ucraina in termini di assetti strategici ed il loro impatto sulla vita della popolazione civile.

Con questo pensiero in testa, ho iniziato a chiedermi come avrei potuto continuare a lavorare su questo progetto a lungo termine, occupandomi della storia di questo territorio cercando di non ripetermi e non parlare di quanto avevo già racconta tanto negli anni precedenti.

Così è nato il progetto che ho intitolato “Storie del Donbass”. L’idea è quella di rappresentare quelle persone invisibili colpite da eventi tragici. Il principale obiettivo del mio lavoro è raccontare le sfide quotidiane che queste persone stanno affrontando.

Subito dopo lo scoppio del conflitto nel Donbass, Spartaco, uno dei protagonisti di questa serie di storie, ha lasciato il suo lavoro e la casa dove viveva con sua madre nel nord d’Italia per arruolarsi come volontario nei ranghi delle milizie pro-russe. Single e senza figli, con uno stipendio di soli 900 euro al mese e un lavoro precario, Spartaco è una delle tante vittime della crisi economica italiana. Convinto di non aver nulla da perdere, ideologicamente molto motivato e confidando sulla sua precedente formazione militare (paracadutista nella Brigata Folgore), Spartaco ha deciso di aderire alla causa separatista, abbandonando definitivamente la sua vita nella provincia bresciana.

Giunto a Donetsk nell’autunno del 2014, la sua esperienza militare gli ha permesso di essere immediatamente arruolato nel battaglione di Vostok e di essere mandato rapidamente al fronte, al termine di una preparazione frettolosa e senza conoscere una sola parola di russo.

Spartaco ha conosciuto Liza attraverso Facebook. Liza è una donna di Donetsk che ha imparato a parlare in italiano grazie ai social network. Abbandonata dal marito, che è fuggito in Russia dopo l’inizio del conflitto, Liza vive insieme ai suoi figli nella casa dei suoi genitori. Durante i due giorni di riposo, Liza terminato il turno in teatro dove lavora, raggiunge Spartaco per trascorrere qualche ora in intimità con lui.

BIOGRAFIA 

Giorgio Bianchi si è occupato di storie in Siria, Ucraina, Burkina Faso, Vietnam, Myanmar, Nepal, India, ecc. Giorgio ha vinto numerosi premi internazionali, ha ottenuto molti riconoscimenti pubblici e le sue foto sono regolarmente pubblicate su giornali e riviste. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre location in Italia ed all’estero. Negli ultimi quattro anni ha fatto diversi viaggi in Ucraina, dove ha seguito con attenzione la situazione del movimento separatista nel Donbass.

www.giorgiobianchiphotojournalist.com

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