Esplosa per le strade di Khartoum nell’aprile 2023, la guerra civile in Sudan ha avuto origine da una crescente lotta di potere tra l’Esercito sudanese e le Rapid Support Forces (RSF), un potente gruppo paramilitare. Dopo la caduta e la ritirata delle RSF dalla capitale alla fine di marzo 2025, Khartoum è rimasta completamente devastata, con decine di migliaia di morti e un centro città quasi del tutto svuotato della sua popolazione. La guerra, tuttavia, continua a infuriare nelle regioni occidentali del Paese, senza alcun segnale di rallentamento, in particolare nella regione ricca di petrolio del Kordofan.
All’inizio del 2025, il fotogiornalista Giles Clarke ha trascorso due mesi documentando il conflitto sul campo. Tra gennaio e febbraio ha viaggiato a lungo nelle aree interessate dal conflitto nell’est del Sudan dove migliaia di sfollati si trovavano, per poi raggiungere la capitale distrutta di Khartoum nei giorni immediatamente successivi alla sua liberazione, avvenuta in aprile.
Questo lavoro inedito e per la prima volta esposto a Lodi al Festival della Fotografia Etica, offre uno sguardo ravvicinato su una popolazione e un Paese segnati profondamente dalle conseguenze di questo brutale e incessante conflitto.
Foto di © Giles Clarke