Ciudad Juarez, ai confini tra il Messico e gli USA, è uno tra i posti più pericolosi al mondo per le donne. Secondo le Nazioni Unite, in trent’anni sono state assassinate oltre 2526 donne e in centinaia risultano tuttora scomparse. In questo contesto di violenza, un gruppo di wrestler donne note con il nome di “Luchadoras” (lottatrici) sfidano le norme. Per loro la Lucha libre (comunemente conosciuta come wrestling professionistico messicano) è molto più di uno svago. Dentro e fuori dal ring combattono per il rispetto, la sicurezza e l’uguaglianza. Il loro coraggio ispira una nuova generazione a sfidare l’ingiustizia e rivendicare il loro posto all’interno della società.
Copyright foto: © Jana Margarete Schuler