SPAZIO LE VITE DEGLI ALTRIAdriana Zehbrauskas
Diventare padre
Un viaggio fotografico nel mondo della paternità

La fotogiornalista Adriana Zehbrauskas ha intrapreso un viaggio con l’UNICEF, visitando cinque paesi diversi — Guinea-Bissau, Messico, Thailandia, Turkmenistan e Regno Unito — per documentare i primi momenti di vita dei neonati nelle sale parto, insieme ai loro padri. L’obiettivo di questo progetto è ispirare proprio i padri di tutto il mondo a partecipare attivamente ai primi anni di vita dei propri figli, creando un ambiente stimolante e affettuoso che favorisca lo sviluppo ottimale del cervello dei piccoli.
I progressi delle neuroscienze hanno rivelato che i primi 1.000 giorni di vita di un bambino sono fondamentali per il corretto sviluppo cerebrale: le esperienze della prima infanzia – come una buona alimentazione, la protezione, il gioco e l’amore — infatti, stimolano la formazione delle connessioni neurali che si formano in questo periodo e sono determinanti per lo sviluppo delle loro capacità cognitive, della salute, della felicità, dell’apprendimento, del pensiero, della gestione dello stress e della capacità di costruire relazioni. Le ricerche dimostrano che i padri che creano un legame con i propri figli sin dai primissimi momenti sono più propensi a partecipare attivamente al loro sviluppo. Questo coinvolgimento contribuisce, a lungo termine, a un migliore benessere psicologico, a una maggiore autostima e a una più alta soddisfazione nella vita


Copyright foto: © Adriana Zehbrauskas

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Adriana Zehbrauskas è una fotografa documentarista che vive a Phoenix, in Arizona. I temi su cui focalizza il suo sguardo sono legati alla migrazione, alla religione, ai diritti umani, alle comunità emarginate e alla violenza connessa al narcotraffico nelle Americhe. Le sue potenti narrazioni visive hanno l’obiettivo di suscitare domande e di empatizzare con il pubblico attraverso uno storytelling intimo che entra nelle storie.
Adriana collabora con la VII Foundation e con importanti testate e organizzazioni, tra cui The New York Times, CNN, The Washington Post, ProPublica, The Guardian e l’UNICEF. I suoi lavori sono stati pubblicati su The New Yorker, NPR, Stern, Der Spiegel, Le Monde, Libération, Folha de S. Paulo, Bloomberg ed El País
Ha ricevuto diversi premi tra cui Robert Capa Gold Medal Award Citation, Maria Moors Cabot Prize, New York Press Club Award, POY International Award, Getty Images Instagram Grant e menzioni all’Anja Niedringhaus Courage in Photojournalism e al Julia Margaret Cameron Award.
È stata giurata in prestigiosi premi, tra cui il World Press Photo, il POY LATAM e il Premio Gabo. Ha insegnato presso l’International Center of Photography, la World Press Photo Foundation, la Fundación Gabo e il Foundry Photojournalism Workshop. Attualmente insegna giornalismo visivo alla Walter Cronkite School of Journalism and Mass Communications presso la Arizona State University.

Lodi, Palazzo Modignani – via XX Settembre, 29

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