fbpx
INCONTROLAURA BOELLA
Impronte Umane

Oggi in realtà si sa molto a livello scientifico del cambiamento climatico, ma non ci si crede. Al di là delle teorie negazioniste è indubbia la difficoltà del senso comune di reggere tale conoscenza. La crisi climatica sfida l’immaginazione a livello conoscitivo e morale perché pone di fronte a scarti spaziali e temporali. È un fenomeno senza precedenti usando l’espressione riferita da Hannah Arendt alla novità del totalitarismo e della shoah alla sfida dell’immaginazione in essi contenuta. Mancano soprattutto le parole per descrivere l’esperienza quotidiana di una natura innaturale.

Per questo, grazie al suo lavoro di ricerca iniziato nel 2015, la Prof.ssa Laura Boella condurrà – da un punto di vista filosofico – un percorso ricco di risvolti etici su come il degrado ambientale passi in primis dalle coscienze di ognuno di noi. E poi la fotografia come forma d’arte, espressione di creatività umana che vive non di identificazione, ma di straniamento (contatto con ciò che è altro), che apre nuove vie al cambiamento.

L’evento è promosso da Caritas Lodigiana.

Nella foto: Uralkali Potash Mine #4, Berezniki, Russia 2017, photo © E. Burtynsky, The Anthropocene Project.

Laura Boella è stata professore ordinario di Filosofia Morale e di Etica dell’ambiente presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Miano. Ha dedicato numerosi studi al pensiero femminile del ‘900, in particolare a Hannah Arendt, Simone Weil, Maria Zambrano e Edith Stein.

Il coraggio dell’etica. Per una nuova immaginazione morale (Cortina 2012) e Le imperdonabili. Milena Jesenská, Etty Hillesum, Marina Cvetaeva, Ingeborg Bachmann, Cristina Campo (Mimesis 2013) elaborano il contributo delle pensatrici e di alcune scrittrici all’etica contemporanea. Ha pubblicato Hannah Arendt. Un difficile umanesimo, Feltrinelli 2020.

Ha quindi sviluppato il tema delle relazioni intersoggettive, dell’empatia e della simpatia proponendo un confronto critico tra l’attuale ricerca scientifica e la prospettiva fenomenologica. Ha curato la nuova edizione italiana di M. Scheler, Essenza e forme della simpatia (Franco Angeli 2010) e pubblicato Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia, Cortina 2006, Neuroetica. La morale prima della morale (Cortina 2008) e Empatie. L’esperienza empatica nella società del conflitto, Cortina 2018.

SABATO 10 OTTOBRE | Dalle 11:00 alle 12:00 | Biblioteca di Lodi, via Solferino, 72

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi.

Il numero massimo di partecipanti, nel rispetto delle norme anti-Covid, è di 25 persone.
Se dopo esservi iscritti non potete più partecipare vi chiediamo gentilmente di scriverci una mail a staff@festivaldellafotografiaetica.it.

Per chi fosse interessato e non riuscisse a partecipare in presenza, compilando il form potrà ricevere in seguito la registrazione dell’evento.

Footer version 1